Coordinamento
Imprese sociali
Associazioni
Organizzazioni no profit
Ente riconosciuto con decreto ministeriale n.133/06 ai sensi della legge 383/00
– Alleanza Sociale Italiana Coordinamento Imprese Sociali, Associazioni, Organizzazioni non profit –
E’ un Ente di Promozione Sociale e Culturale che intende farsi
interprete delle molteplici istanze e dei nuovi e crescenti bisogni che
provengano dalle trasformazioni in atto nella società civile, non
ha fini di lucro è libero indipendente e pluralista.
L’asi CIAO affilia Associazioni culturali, Circoli, Cooperative
sociali, centri ricreativi e sociali, Comunità giovanili, Associazioni
sportive Organizzazioni non lucrative, unendole insieme in un unico progetto.
La presenza sul territorio nazionale è organizzata in strutture
Regionali e Provinciali.
L’asi CIAO promuove iniziative culturali che tendono alla riscoperta del tessuto comunitario nazionale. Attraverso l’organizzazione di grandi eventi, mostre, fiere, rappresentazioni teatrali e concerti, l’ente è impegnato con le Istituzioni culturali e la Pubblica Amministrazione per contribuire alla valorizzazione della cultura tradizionale, dell’identità storica e artistica delle nostre città. Dalla letteratura all’enogastronomia, dalla musica all’editoria dalla drammaturgia al cabaret, dal tempo libero al turismo sociale, dalla tutela dell’ambiente al volontariato alla protezione civile. L’asi CIAO è presente in tutti quei settori nei quali si promuove la socializzazione come valore, con l’intento di costruire una esperienza condivisa che diventi anche una educazione alla responsabilità, alla partecipazione, al sapersi donare.
In tanti ci adoperiamo per creare delle strutture degli spazi aperti
a tutti per promuovere i valori e le idee in cui crediamo, le nostre parole
guida sono: Comunità - Partecipazione – Solidarietà
– Volontariato – Tutela dei Diritti – Reciprocità
– Donarsi – Passione - Impegno Civile – Libertà.
I nostri soci condividono con noi interessi e ideali. Credono nell’associazionismo
come elemento di coesione sociale e impegno civile.
Nei nostri circoli, nelle sede delle associazioni, si recita, si producono commedie impegnate e comiche, si organizzano convegni, si balla, si suona, si produce musica, si organizzano concerti, si presentano libri, fumetti, si fa pittura. Si promuovono le attività ricreative per bambini e attività rivolte agli anziani, si promuove la tutela ambientale il turismo sociale, il volontariato, si organizza il tempo libero. L’Impegno è rivolto a favore dei più deboli non solo in Italia ma anche a sostegno delle popolazione colpite dalla guerra come nelle ex Jugoslavia e in Kosovo.
SI FA COMUNITA’
Lo spirito che anima l’Ente è orientato al miglioramento
della qualità della vita e al recupero del senso di solidarietà
tra i cittadini del nostro paese.
Il terzo settore o terzo sistema è la definizione di quella realtà
emergente tra i due pilastri costituiti dallo Stato e dal Mercato, si
inserisce nel dibattito politico, economico e istituzionale, rappresentato
da un insieme composito e variegato di enti associazioni organizzazioni
di volontariato, Fondazioni, ONG e organismi che non hanno fine di lucro.
Milioni di persone si uniscono e lavorano insieme per promuovere diritti,
aggregare ed organizzare bisogni, perseguire il bene comune, lottare contro
l’esclusione, contro l’iniqua distribuzioni delle ricchezze,
per promuovere la tutela dell’ambiente, il patrimonio culturale,
il riequilibrio tra Nord e Sud del mondo.
Il Terzo Settore si afferma come partecipazione attiva
e responsabile, che costruisce modalità originali di lavoro e di
imprese basate su valori della solidarietà della partecipazione
della responsabilità civile, l’asi CIAO è uno dei
soggetti che opera in questo variegato mondo del Terzo Settore, pone una
forte critica alla modernità, al suo modello di sviluppo, alla
società liberista, alla logica delle omologazioni che annulla le
diversità, una critica di natura etica e esistenziale, in cui i
rapporti tra le persone sono basati sulla logica utilitaristica che non
lascia spazio ai valori perché non si quantificano e non si monetizzano.
La nostra risposta è semplice, parte dalla costruzione dei rapporti
e delle relazioni con “l’altro” il modo con cui si instaurano,
attraverso la fiducia e la condivisione di esperienze promuovendo nel
“fare” i valori comunitari della solidarietà e della
partecipazione.